Italy Belarus for Children


Vai ai contenuti

Cosa sono

Accoglienze

Il fenomeno delle accoglienze ha avuto un inizio spontaneo nei primi anni Novanta a seguito della tragica esplosione nucleare di Chernobyl che ha determinato, soprattutto in Bielorussia, un gravissimo inquinamento ambientale. Da qui l’esigenza di allontanare periodicamente i bambini dalle zone radioattive inviandoli per un certo tempo in zone salubri e climaticamente appropriate.
Entrano ogni anno nel nostro paese circa 30/35.000 bambini bielorussi che vengono accolti temporaneamente presso famiglie italiane. Con il tempo questa forma di aiuto si è trasformata più genericamente in solidarietà verso minori bisognosi abitanti in zone svantaggiate principalmente dell’Europa Orientale.
I minori interessati alle accoglienze possono essere anche abbastanza piccoli, “sei” anni è il limite minimo di età e possono rimanere in Italia presso le famiglie che fanno accoglienza per un periodo massimo, anche continuativo, di novanta giorni l’anno estendibile a centocinquanta. Questo soggiorno può essere ripetuto per più anni consecutivi presso la stessa famiglia.
I minori provengono in parte da famiglia e in parte da istituti di assistenza dove fanno ritorno dopo il periodo trascorso con la famiglia italiana di accoglienza.
Spesso questo tipo di solidarietà crea, soprattutto con i bambini provenienti da istituti di assistenza, legami molto forti tra chi ospita e chi viene ospitato, diventando a volte per il minore l’unico legame affettivo della sua vita e l’unico punto di riferimento.
Inoltre il rapporto che si crea con le famiglie “accoglienti” spesso garantisce un sostegno economico lungo il percorso formativo e professionale del minore.
Ed in primo lungo,per i bambini che non hanno mai avuto una famiglia,questa esperienza può rappresentare l’unico momento di interiorizzare un modello familiare riproponibile nell’età adulta.
Questa esperienza rimane un’esperienza importante e proficua per chi, come i bambini istituzionalizzati, sarebbero stati destinati, sia nell’età adulta che adolescenziale, ad un’assenza di punti di riferimento e soprattutto a vivere affettivamente la propria vita come un deserto emotivo.
Inoltre il minore costituisce una sorta di legame affettivo anche tra le due culture, le due lingue e le due nazioni. Da qui nascono, oltre alle accoglienze, anche tante iniziative di progetti e cooperazione in loco.

Italy Belarus for Children non fà progetti di accoglienza.

Home Page | Chi siamo | Accoglienze | Adozioni | Aiuti umanitari | Cooperazione | Sostieni il comitato | Forum | Link | Mappa del sito


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu